Escluso obbligo iscrizione alla gestione commercianti per soci e amministratori di srl

Grande novità per coloro che occupano la doppia posizione di soci e amministratori di SRL!

Con l’ordinanza 1759 della Corte di Cassazione del 27 gennaio scorso, è stato escluso l’obbligo di iscrizione alla gestione commercianti!

Un grande traguardo visto che i soci e al contempo amministratori di SRL erano obbligati da anni ad una doppia posizione contributiva: versamento contributi commercianti e quelli della gestione separata. 

L’ordinanza della Corte di Cassazione non mette in discussione il principio della doppia contribuzione, visto che è previsto dalla Legge, ma ritiene che 

il facere che avrebbe giustificato una doppia iscrizione avrebbe dovuto essere diverso e distinto da quello di amministratore, e che nella specie lo svolgere attività di supervisione, fungere da referente per i clienti e fornitori o l’avere assunto un dipendente rientravano tutte nelle competenze dell’amministratore

e che

lo svolgimento […] della sola attività di amministratore, senza alcuna partecipazione diretta all’attività materiale ed esecutiva dell’azienda” non è sufficiente a giustificare l’iscrizione alla posizione commercianti, 

e inoltre 

né, di per sé, la qualifica di socio di una società di capitali (con responsabilità limitata al capitale sottoscritto e con partecipazione alla realizzazione dello scopo sociale esclusivamente tramite il conferimento di tale capitale) può essere significativa dell’esercizio di diretta attività commerciale nell’azienda.

Più chiaramente: l’ordinanza sottolinea un principio importantissimo, cioè che l’attività intellettuale di direzione e coordinamento svolta dall’amministratore di una SRL non ha, da sola, le caratteristiche necessarie per poter iscrivere il socio che la svolge alla gestione commercianti.

E’ un grande traguardo in quanto la questione era da anni sotto osservazione e derivava dalla norma di interpretazione autentica all’interno del comma 11, articolo 12, DL 78/2010 che stabiliva il principio dell’alternatività della contribuzione limitata alle gestioni dipendenti, commercianti, artigiani, coltivatori diretti, andando così ad imporre la doppia iscrizione a coloro che svolgevano, contestualmente, una seconda attività soggetta a gestione separata.

Stando così le cose, coloro che erano sia soci che amministratori di Società a responsabilità limitata dovevano essere soggetti a gestione commercianti per l’attività produttrice di redditi di impresa e a gestione separata per il reddito percepito per l’incarico.

Ora, grazie alla nuova ordinanza che esclude la possibilità di una iscrizione di ufficio alla gestione commercianti per il solo fatto di ricoprire entrambe le posizioni di socio e amministratore, sarà l’INPS, se vorrà iscrivere il socio-amministratore di Società a responsabilità limitata alla gestione commercianti, a dover dimostrare la “partecipazione diretta all’attività materiale ed esecutiva dell’azienda”.

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