Vincenzo Spadafora, ex ministro per le Politiche giovanili e lo sport, ha fissato i nuovi criteri per la gestione del comparto liquidità del fondo di garanzia con un decreto (art.90, co. 12, L.289/2002) e l’Istituto per il Credito sportivo è intervenuto a sua volta a sostegno delle attività sportive colpite dalla profonda crisi causa pandemia.
La seconda misura “Mutuo Liquidità” consentirà alle Associazioni Sportive e alle Società Sportive Dilettantistiche di accedere a finanziamenti a “tasso zero”, senza ulteriori garanzie.
Da venerdì 5 febbraio 2021 le ASD e le SSD, iscritte al Registro CONI o alla sezione parallela del CIP e affiliate alle Federazioni Sportive Nazionali e Paralimpiche, alle Discipline Sportive Associate e agli Enti di Promozione Sportiva, da almeno un anno, potranno registrarsi sul portale dedicato che troveranno sul sito www.creditosportivo.it.
Quanto?
- I finanziamenti vanno dai 3 mila ai 30 mila euro con durata massima di 10 anni dove i primi due sono di preammortamento.
- I finanziamenti non possono essere superiori al 25% dell’ammontare dei ricavi risultanti dal bilancio o rendiconto 2019 regolarmente approvato.
E chi l’aveva già ricevuto con la prima misura di liquidità?
Potrà ottenerne uno nuovo pari alla differenza tra 30 mila euro e il precedente mutuo (sempre nel limite del 25% dei ricavi del bilancio o rendiconto 2019).
Così si prosegue il percorso messo in atto dal D.L. 8 aprile 2020 n. 23 della prima misura di liquidità per aiutare il settore sportivo messo in ginocchio dalla pandemia.